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27/04/2002:  

            Sommario
 Cosa vi serve nel vostro prossimo PC
Difficoltà di stampa di pagine Web
 RegCleaner per fare pulizia nel registro di sistema
 Excel e l'Euro: una funzione di conversione diretta
 Ridurre a icona tutte le finestre contemporaneamente

Cosa vi serve nel vostro prossimo PC (desktop o minitower)
 
Se state progettando di cambiare PC è utile porsi degli obiettivi e delle priorità, in relazione all'acquisto dei componenti costitutivi del nuovo hardware. Un progetto ben fatto dovrebbe tener conto anche dei seguenti consigli:
 
  1. Al primo posto, per importanza della scelta, non è il processore, come si potrebbe pensare, bensì la memoria RAM o, meglio, la quantità di memoria RAM da installare. Essa rappresenta l'ampiezza del "cervello" di un PC: più ampio è, più dati potranno essere processati contemporaneamente,  senza che la macchina debba accedere al disco fisso per insufficienza di RAM. Un raddoppio della RAM velocizza un PC in modo significativo. Ogni fornitore che si rispetti sarà in grado di aggiungere al PC che vi vende la quantità di RAM che gli chiedete, ma attenzione: i "tagli" delle RAM hanno valori di multipli di 64MB: 64 / 128 / 256 MB.
    Per questo l'ammontare della RAM complessiva dipenderà da quanti slot (zoccoli) sono disponibili, per ospitarne i chip, e dalle varie combinazioni possibili dei diversi tagli.
       Una buona regola, all'acquisto di un nuovo PC è quella di raddoppiare rispetto alla RAM in dotazione standard. Se poi prevedete di farne un uso prevalentemente grafico (giochi, fotografia, disegno vettoriale ecc.) o cineamatoriale allora quadruplicatela. Acquistando la RAM in più insieme al PC godrete di prezzi, in genere, più accessibili che non acquistandola a distanza di mesi o anni; senza contare che si risparmia sul servizio d'installazione, se non siete "smanettoni".
  2. La scheda video proposta nelle configurazioni economiche non brilla certo per le sue prestazioni e quindi, se avete bisogno di resa grafica veloce e precisa per tutti i casi già visti prima, allora chiedete una scheda di livello superiore facendovi consigliare dal negoziante in funzione dei programmi che pensate critici sotto questo profilo. Un consiglio: verificate la presenza di ingressi e uscite digitali per telecamere, videoregistratori e tv se in futuro pensate ad una telecamera digitale.
  3. Il processore non rappresenta un fattore critico per le prestazioni del nuovo PC: piccoli scarti del 5 o 10%, tra un processore proposto e l'altro, sono inavvertibili ad occhi che non siano quelli di un tecnico esperto. Per questo tra un processore a 1800 MHz o 2000 MHz (ossia 1,8 o 2 GHz) scegliete quello che costa meno. (MHz=megaertz, GHz=gigaertz)
  4. L'Hard Disk o disco fisso, al momento in cui vi scrivo, ha tagli medi intorno ai 40 GB (gigabytes) ma sono disponibili, a prezzi accessibili, anche dischi da 100 GB. Per questo, se in futuro pensate al videoediting (moviola su film digitali), fatevi montare fin dall'inizio un disco di taglia grossa. Ricordate che se buttate il vostro vecchio PC potete recuperare il vostro vecchio disco da far montare come secondo disco nel nuovo PC, se compatibile; questo offre il vantaggio di poter recuperare i dati senza troppi problemi di backup.
  5. Il masterizzatore non è più un optional, considerando la ragguardevole dimensione dei salvataggi che si dovranno fare in futuro. Si possono acquistare masterizzatori per CD con velocità 40x a prezzi convenienti (100 euro circa). Le tre velocità espresse sulla confezione (per es. 40x-24x-48x) sono nell'ordine: la velocità di scrittura su CD non riscrivibile, quella di scrittura per CD riscrivibile e quella di lettura. Sono disponibili anche masterizzatori per DVD (4,7 GB), 6 volte più capienti di un CD e in grado di ospitare film ad alta definizione, i cui prezzi cominciano ad essere più abbordabili.
  6. Il lettore DVD può essere tranquillamente adottato al posto di un lettore CD, essendo in grado di leggere ogni supporto. Inoltre il costo è ormai sullo stesso livello. Se si prende anche un masterizzatore i due apparecchi sono abbinabili. Se si installa un masterizzatore DVD, in grado di masterizzare anche i CD, il lettore è quasi inutile. 
  7. Le schede audio attuali sono eccellenti per la riproduzione musicale e per i giochi. Solo se si hanno particolari esigenze (produzione musicale, audio editing ecc.) si dovrà considerare una scheda di livello superiore. Chi volesse avere il digital surround sound nel PC (4 altoparlanti più un subwoofer per i superbassi) dovrà dotarsi di una scheda che lo comprende. Verificate la presenza di ingressi microfono e linea oltre che di uscite per cuffia e altoparlanti. Per chi ama produrre musica esistono schede specializzate con ingressi e uscite resi disponibili sul frontale del pc o su un satellite esterno. Sulla scheda audio, per gli appassionati di videogiochi, non deve mancare la porta giochi; due sono meglio.
  8. La scheda per Internet può essere di tre tipi: modem, ADSL e rete. Progettate quindi la vostra futura connessione ad Internet e dotate il PC della scheda corrispondente. La scheda modem può comunque essere una costante se decidete di inviare e ricevere fax col PC.
  9. Le porte hardware, generalmente poste sul retro del PC dovrebbero comprendere, oltre alle solite Parallela per stampante, COM1 seriale, COM2 (opzionale), Tastiera e Mouse, anche una o due porte USB e una o due porte Firewire.
  10. Importante: se alcuni materiali del vecchi PC sono in buone condizioni, ancora attuali e compatibili col nuovo hardware, potete evitare di ricomprarli, risparmiando o concedendovi un accessorio o due in più. Tenetene conto nella scelta del fornitore. Tendenzialmente il supermercato è quello meno indicato per flessibilità. Il massimo lo potrete ottenere da quelle ditte che assemblano i PC in proprio. Esse sono in grado anche di assistervi adeguatamente nel seguito.
  11. Il Sistema Operativo merita una nota a parte. Se il vostro vecchio PC va fuori servizio ricordatevi di possedere una licenza per Windows che potrebbe servirvi ancora. Se la versione di Windows non è troppo vecchia potete riutilizzarla sul nuovo PC ottenendo il rimborso di quello preinstallato (informatevi se il fornitore è in grado di conservarvi il vecchio Windows installandolo sul nuovo PC e se vi sconta l'eventuale Windows preinstallato). La versione più vecchia che potete conservare proficuamente è Windows 98se. In questo caso potreste risparmiare anche un centinaio di euro, se non di più. 
  12. La stampante personale deve essere adeguata ai lavori che dovrete fare: una stampante a getto d'inchiostro a colori può fare anche il bianco e nero, ma non è adatta per la stampa di biglietti da visita o lettere a prova di goccia d'acqua; per questi ci vuole una piccola laser b/n, adatta anche per chi usa stamparsi i libri in casa, dato il minor costo per pagina. La getto d'inchiostro, a sua volta, può essere di due categorie distinte: quella orientata alle foto e quella orientata alle copie a colori di buona qualità, rese a velocità superiore. La prima sarà sempre un po' più lenta, ma con una definizione eccellente; la seconda avrà velocità e duttilità nell'uso, anche se invidierà sempre l'altissima definizione della prima.
    Per vostra informazione: esistono stampanti (come quella che uso io) che con la sola sostituzione istantanea della testina di stampa diventano scanner (per es. Canon), consentendo di risparmiare nello spazio occupato sulla scrivania, ma queste, per scelte di mercato, vanno scomparendo a vantaggio di quelle multifunzione: fotocopiatrice, stampante, fax e scanner.

 


Difficoltà di stampa con le pagine Web
 
Capita, a volte, di non riuscire a stampare correttamente alcune pagine WEB in quanto, per diversi motivi, il browser non interpreta correttamente i dati ai fini della stampa o il driver della stampante non riconosce alcune istruzioni di stampa. In questi casi vi sono alcuni accorgimenti da adottare:
  1. Nel menù file scegliete Anteprima di stampa (se la versione di Internet Explorer è la 5.5 o superiore) e osservate come apparirà la stampa su carta. Potrete agire sui comandi di marginatura e layout (orizzontale o verticale) per sistemare al meglio la stampa.
  2. Se Internet Explorer è precedente alla 5.5 potete ricorrere, nei casi difficili, all'impostazione di stampa orizzontale (landscape).
  3. Se avete Word installato con le opzioni di gestione HTML (pagine web) probabilmente avete un pulsante in più nella barra dei pulsanti che vi permette di modificare la pagina web corrente con Word. Anche se, di fatto, non apporterete alcuna modifica alla pagina Web, questo vi permetterà di sfruttare le maggiori possibilità di Word in fatto di stampa.
  4. Qualsiasi altro editor HTML, con funzioni di preview interne (per es. Frontpage), può sostituire Word in questo compito.
  5. Anche Excel, se sono installate le opzioni HTML, e di questo ve ne accorgete in quanto potete usare una funzione di salvataggio in più cioè < Salva come HTML >, può fare da editor di pagine Web e quindi fare al nostro caso.
  6. Se avete la possibilità di creare un file PDF (avete cioè Acrobat PDF Writer) potrete usare le impostazioni di stampa preliminari per migliorare la qualità dello stampato.


RegCleaner per fare pulizia nel registro di sistema
 
Il registro di configurazione di Windows e' un luogo misterioso e delicato dove si accumulano tutte le tracce di quello che facciamo (o disfiamo) sul nostro pc. Un registro poco pulito, ingolfato e pieno di immondizia
(informatica ovviamente) rende difficoltoso l'uso del nostro sistema operativo e quindi e' necessario e opportuno pulirlo e tenerlo in ordine quanto più e' possibile. Per fare ciò vi consigliamo un programma davvero interessante che si chiama RegCleaner, da non confondere con RegClean di Microsoft, che e' molto meno performante. Una volta installato e lanciato il tool, avrete una schermata con varie opzioni per rimuovere i file più vecchi, o inutili dal vostro sistema con tutte le specifiche che li riguardano e la possibilità di sapere con certezza quello che state eliminando. Avrete anche la possibilità di eliminare le voci presenti nel menu Installa/rimuovi che si raggiunge da Pannello di controllo-Installazione Applicazioni di Windows.Se siete soliti installare programmi shareware questo software e' indispensabile per eliminare completamente tutti i residui lasciati dalla eventuale eliminazione. Il pieno controllo sulle operazioni e un ottima sezione di aiuto vi aiuteranno ad ottenere dal vostro sistema le migliori prestazioni, senza dover spendere un euro, visto che il programma e' freeware lo potete scaricare da http://www.neuralfree.com .
Si ringrazia per la recensione e segnalazione il webmaster di Neuralfree.com
 


 

EXCEL E L'EURO

Esiste in Excel una funzione che converte i valori dalle Lire in Euro: in una cella adiacente vuota inseriamo innanzitutto l'uguale (=) nella Barra della formula, clicchiamo poi sul pulsante Incolla funzione e scegliamo dall'elenco la funzione EUROCONVERT. Compiliamo i campi per impostare correttamente la formula: nel primo campo va inserito il valore in lire (se volessimo convertire da lire ad euro) oppure anche il nome di una cella (per esempio B5); nel campo Source va inserita la sigla ISO del paese della moneta d'origine (l'Italia nel nostro caso); nel campo Target, invece, la sigla ISO della moneta in cui convertire (nella fattispecie l'Euro). Questa funzione può essere però utilizzata anche per passare da Euro in Lire; possiamo anche utilizzare le monete francesi, spagnole, tedesche e di tutti gli altri paesi dell'Unione; infatti Excel ha registrati tutti i valori relativi al cambio in Euro e viceversa. Ecco l'elenco delle sigle ISO dei vari Paesi dell'Unione Europea, indispensabili per far funzionare la funzione EUROCONVERT:

  PAESE CODICE
Belgio BEF
Lussemburgo LUF
Germania DEM
Spagna ESP
Francia FRF
Irlanda IEP
Italia ITL
Paesi Bassi NLG
Austria ATS
Portogallo PTE
Finlandia FIM
Paesi dell'UE EUR



Ridurre a icona tutte le finestre contemporaneamente
 
Quando si usano diversi programmi insieme, per accedere al Desktop, occorre chiudere tutte le finestre una alla volta. Per fare più presto premete sulla tastiera il tasto con l'icona di Windows (si trova tra il tasto CTRL e il tasto ALT) e il tasto M. Se nella vostra tastiera non fosse presente questo tasto, fate click con il tasto destro del mouse sulla barra delle applicazioni, in basso sullo schermo, puntando su uno spazio libero da icone, e scegliete la voce "Riduci a icona tutte le finestre".
 

 
 
 
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