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17/02/2003:  
            Far cessare le chiamate alla rete
 
Un problema comune a tutti coloro che hanno una connessione occasionale a Internet è quello di vedersi richiedere, a più riprese, per mezzo della solita finestra di connessione, di attivare il collegamento alla rete, cioè a Internet.
I programmi che fanno queste richieste sono tutti quelli che per funzionare hanno bisogno di un collegamento effettivo. Tra questi i programmi di aggiornamento di Windows e dell'antivirus, di sincronizzazione dell'orologio, Internet Explorer e il programma di posta.
Un amico mi scrive:
 
"...Mi succede che nel bel mezzo del lavoro, o alla partenza del P.C., o alla
sera tardi ... quando nella notte vengo a chiudere tutto, trovo la
chiamata di LIBERO, cioè la finestra aperta che chiede la connessione con la
rete.
All'inizio pensavo che fosse l'orologio (time sync). L'ho disinstallato ma
il difetto continua.
Secondo me potrebbero anche essere tutti i messaggi che ricevo da Libero e
via dicendo che, mi sembra di capire, all'interno, a loro volta hanno dei
richiami alla "rete". In effetti, cancellati quelli, il fenomeno mi sembra
diminuire. Ma non sono sicuro.
La seccatura la risolvo mantenendo il "modem" spento ed accendendolo solo
una volta al giorno, per inviare e ricevere la posta. Ma non mi sembra sia
il modo corretto.
Mi sai consigliare qualcosa?

Ogni programma deve essere informato sul fatto che può, o meno, accedere alla rete autonomamente in determinate occasioni. In mancanza di queste impostazioni si comporterà come gli impongono le regole di default, cioè le impostazioni predefinite.
Per questo è necessario accedere alle opzioni che definiscono il suo comportamento nei confronti dell'accesso alla rete.
 
Prendiamo, ad esempio, il programma che più spesso chiede l'accesso alla rete anche senza una nostra diretta interrogazione: il programma di posta. Facendo riferimento al più diffuso, cioè Outlook Express,
si può facilmente indicare al programma quando accedere alla rete. Se è visibile la barra di stato nel bordo inferiore della sua finestra, sarà visibile l'indicazione "Modalità in linea" oppure "Modalità non in linea".
Facendo doppio click su questa indicazione se ne inverte lo stato. E' altresì possibile fare la stessa inversione nel menù "File" alla voce "Non in linea".
Una volta impostata la modalità "Non in linea" il programma non farà più alcun tentativo di leggere i server di posta nè permetterà che una qualsivoglia mail, contenente riferimenti a siti web, faccia altrettanto. Molte mail, prive di allegato (non si nota il tipico fermaglio accanto al titolo) hanno comunque elementi grafici di vario tipo che vengono letti, ogni volta che l'apriamo, anche solo con l'anteprima, direttamente dal web. Quando siamo nella modalità "Non in linea", le stesse componenti vengono ricercate nella memoria locale dei file temporanei di Internet, senza che venga fatto alcun tentativo di accesso ai siti origine.
 
Anche Internet Explorer, nel menù File, ha l'opzione "Non in linea" e anch'esso, in questa modalità, non accede ad Internet, ma ricerca la presenza di pagine web e relative componenti direttamente nella memoria di cache dei File temporanei di Internet. Nelle Opzioni del programma è possibile impostare la dimensione massima da destinare ai file temporanei e per quanto tempo conservarli sul proprio disco fisso. Questo consente, tra l'altro, di leggere, rimanendo disconnessi, le pagine web precedentemente visitate a connessione attiva.
 
Un altro esempio: l'antivirus. Nelle opzioni d'impostazione di molti antivirus è possibile abilitare o meno l'aggiornamento automatico del prodotto via Internet. Questo comporta che il programma esegua periodicamente dei tentativi di accesso al sito del produttore per verificare la disponibilità di aggiornamenti (ad es. Live Update di Norton Antivirus). Nel caso in cui si opti per l'aggiornamento manuale, per evitare tentativi indesiderati di connessione, ci si dovrà ricordare di verificare periodicamente gli aggiornamenti quando si è in linea.
 
Concludendo, ogni programma installato, può attivare una chiamata a Internet per verificare aggiornamenti che gli competono. Sta a noi, verificando le opzioni di quel programma, consentire o meno questa attività selezionando l'opzione più conveniente. Questo vale anche per chi ha connessioni permanenti a Internet come ADSL, rete o Fastweb. In questi casi, infatti, l'interesse è l'opposto: attivare, cioè, quanto più è possibile, automatismi di accesso ad Internet per i motivi già detti.
 
E' consigliabile, in ogni caso, dare sempre un'occhiata alle impostazioni (opzioni) preimpostate per ogni programma, questo per rendersi conto non solo dei possibili accessi a Internet, ma anche per il resto dei comportamenti del programma. Se non capite il significato di una particolare opzione potete consultare il manuale o la guida on line battendo F1 quando è selezionata l'opzione da chiarire.
 

 

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